Dono, che a tutti vien dato , dell'unico gioco che dura per tutti i giorni della propria esistenza. Dono che prima o poi termina, normalmente per scaduti termini naturali. Portarla come oggetto, di cui poter decidere e non lasciare che il tempo faccia la sua parte, costringendola a rimanere salda nel presente, aggirarla, barare al gioco. Son regole che nessuno insegna, o perlomeno ancora pochi a rispettare, che spesso vengono surclassate per lasciare spazio alla voglia di potere dell'uomo, animale che tutto vuole controllare e avere sotto controlo, senza rendersi conto che il mondo vive benissimo senza di luiu, che non è la Terra a vivere in sua funzione, ma lui in funzione di ciò che lo circonda.
Silenzio
Nessun commento:
Posta un commento